REACH: un’iniziativa UE per la tutela della salute e dell’ambiente

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Riproponiamo le parole di Cinzia Colombo, Biotecnologa e nostra sostenitrice, riguardo ad un tema che ci sta molto a cuore: il progetto di registrazione e autorizzazione di tutte le sostanze chimiche in commercio nell’Unione Europea (REACH).

Uno degli aspetti più importanti è l’obbligo di registrazione e autorizzazione di tutte le sostanze chimiche provenienti da produttori al di fuori dei confini europei, delle quali spesso si avevano ben poche garanzie di conformità.

Un passo importante: il REACH viene applicato sia alle sostanze chimiche di uso industriale, sia a quelle utilizzate nei prodotti di uso quotidiano. Questo permette ai cittadini di essere informati al momento dell’acquisto e dell’utilizzo.
Inoltre, conoscendo la formulazione di un prodotto e disponendo di una scheda tecnica per ogni sostanza in esso contenuta (naturale, o di sintesi), si possono fare scelte consapevoli e minimizzare i rischi per la salute e per l’ambiente.

UNA CARTA DI IDENTITÀ PER LE SOSTANZE CHIMICHE!
Dal 2007 anche per l’Italia è in vigore il Regolamento (CE) n. 1907/2006 che concerne la registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche (REACH) e l’istituzione dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA). Finalmente un passo concreto verso la tutela della salute e dell’ambiente.
Entro il 31 Maggio 2018 scadrà il termine per la registrazione di tutte le sostanze chimiche in commercio nell’Unione, prevedendo per ciascuna un fascicolo (carta di identità) che ne riporta i pericoli ambientali e sanitari.
Segnaliamo inoltre il progetto europeo inREACH, recentemente terminato il 31 Agosto 2017, che imponeva a produttori e importatori extraeuropei delle sostanze chimiche di inoltrare le informazioni su di esse lungo tutta la catena di approvvigionamento. Ciò è reso necessario dalla difficoltà degli importatori europei di valutare la qualità delle informazioni date dalle aziende produttrici ed esportatrici extraeuropee (Cina, India, USA, ecc…) e la loro rispondenza alla normativa vigente in Europa.
Come associazione accogliamo positivamente questa iniziativa e speriamo che sia solo l’inizio di un lungo lavoro per la tutela umana e ambientale.

per Legambiente Valle Olona
Dott.ssa Cinzia Colombo

Il Team
Legambiente Valle Olona

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